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CAISSA ITALIA Bologna-Bergamo: caccia allo scudetto
25.04.2017 - Il Maresciallo Jacques de Chabannes de La Palice (fidatevi?!) ne aveva fatto il cardine del suo "candido" filosofare: "gli Scacchi non esisterebbero, soleva dire, se non ci fossero gli sacchisti", ma si era colpevolmente scordato d'aggiungere (forse il motto gli era parso un po' troppo lapalissiano) che a ben guardare "gli scacchisti non sono tutti uguali".
Già. Come dissentire? Basta guardarsi intorno. Scacchisti che giocano, che organizzano, che dirigono, scacchisti che scrivono, che storicizzano ...

... che studiano, che teorizzano... il ventaglio delle possibilità che si offre ai nostri occhi è in effetti ampio e in continua evoluzione, come dimostra la recente comparsa, nell'amato recinto delle 64 caselle, di una tipologia di scacchista mai rinvenuta prima d'ora in natura, quella dello "scacchista indagatore", un essere apparentemente innocuo, ma incredibilmente curioso, che si è ritagliato una personalissima nicchia ecologica negli abissi inesplorati dei database telematici istituzionali.
Ed è proprio grazie al lavoro oscuro ma prezioso svolto da un anonimo rappresentante di questa nuova "specie quadrettata", che qui alla Scacchistica Trevigliese, a partire dall'inverno scorso, era parso chiaro che qualcosa d'importante stesse bollendo nel gran pentolone dello scacchismo tricolore. L'acutissimo spulciatore d'archivi, che a nostra insaputa ospitavamo da anni in sede, ci aveva infatti invitati a digitare una breve stringa numerica, per la precisione la 7073, nella maschera di ricerca di uno degli archivi avvitati sui server della FSI, e a dare quindi un'occhiata molto attenta al risultato che ne sarebbe sortito.
Scoprimmo così, prima che il sontuoso comunicato stampa delle ultime settimane lo rendesse palese a chiunque, che a Bologna, al 21 di Via Luigi Silvagni, aveva messo radici un minuscolo circolo, la A.S.D. Caissa Italia, dalle qualità davvero sorprendenti. Un circolo, tanto per cominciare, che non aveva avuto problemi ad affidare l'ufficio di Presidenza ad una signora (!), Francesca Masini, e che tra i suoi quattordici iscritti poteva vantare la presenza di ben due "organizzatori internazionali", Yuri Garrett e Gianvittorio Perico (ricordate l'ACP Golden Classic dell'estate 2014?, be' fu opera loro), e di cinque giocatrici di assoluto valore, abituali frequentatrici di podi prestigiosi e dei piani alti dell'Elo: Elisabeth Paehtz, Marina Brunello (cui mancano ormai una manciata di punti per potersi fregiare del titolo di Maestro Internazionale), Mariagrazia De Rosa, Alessia Santeramo e Silvia Guerini.
Un risultato davvero sorprendente. Spuntato così, alla chetichella, sotto il naso dello scacchismo nostrano sempre troppo concentrato su beghe di nessun conto.
Ma, in definitiva, che ci faceva tutta insieme tutta questa bella gente? Che c'era sotto?




La WGM Elisabeth Paehtz. [foto Y.GARRETT]




Un'atleta che lo scacchismo trevigliese coccola sin dal suo esordio, la WGM (ma il titolo di Maestro Internazionale è ormai alle porte) Marina Brunello. [foto Y.GARRETT]




La WIM Mariagrazia De Rosa. [foto di Y.GARRETT]




La WIM Alessia Santeramo. [foto Y.GARRETT]




La seconda giocatrice bergamasca del team Caissa, la CM Silvia Guerini. [foto Y.GARRETT]



Manco a dirlo, per lo scacchista indagatore non c'erano dubbi: il varo di una simile corazzata tinta di un rosa scintillante non poteva preludere ad altro che al debutto di Caissa Italia in quella che al momento è unanimemente riconosciuta come la più importante delle competizioni scacchistiche femminili presenti nel nostro calendario, vale a dire il Campionato italiano Femminile a Squadre. Una vera e propria caccia allo scudetto tricolore, insomma, una di quelle imprese che da sole bastano a dar lustro all'intera stagione agonistica di una società.
Ma alla scontata domanda relativa ai quattrini necessari per muovere una simile ambizione, nemmeno la vista acutissima del nostro eroe degli archivi poteva fornire una risposta.
Quale sponsor illuminato poteva aver offerto a Caissa Italia la possibilità di sbarcare a Gallipoli il prossimo 27 aprile per battersi alla pari con le tradizionali dominatrici (Padova, Chieti, Roma) della scena?
Senza questa fondamentale tessera del mosaico tutto lo scenario sopra descritto correva insomma il rischio di rimanere impigliato per sempre nel limbo indistinto e nebuloso del desiderio. Certo, sarebbe stato sufficiente alzare la cornetta del telefono e cercare conferme direttamente dalla viva voce dei protagonisti che per formazione e cultura non si sottraggono mai al confronto, ma ci è sembrato non fosse proprio il caso, in questo particolare frangente, di andare ad importunare chi stava verosimilmente cercando con tutte le sue forze di completare la tessitura di una tela senza dubbio esaltante ma al tempo stesso assai delicata.
Così niente telefono, niente mail nè whatsappate di alcun tipo. Abbiamo insomma accettato di buon grado l'idea di metterci ogni notte a dormire con un rovello in testa nella speranza che prima o poi un comunicato ufficiale della società illuminasse noi e tutti gli appassionati sparsi per ogni angolo della penisola.
E infatti, il 21 marzo scorso, ecco arrivare il comunicato stampa tanto atteso e la soluzione del nostro piccolo mistero: lo sponsor c'era davvero (e che sponsor, lasciatecelo dire!), e l'obiettivo messo nel mirino era davvero il triangolo tricolore.



COMUNICATO STAMPA


Campionato Italiano a Squadre Femminile di Scacchi 2017
Caissa Italia e Pentole Agnelli insieme alla ricerca del titolo!

Mai come quest’anno la Finale del Campionato Italiano Femminile a Squadre di Scacchi (Gallipoli, 27.4 - 1.5.2017) avrà un parterre di livello qualitativo di prim’ordine. Per la prima volta sono infatti preannunciate diverse formazioni altamente competitive (tra queste, Chieti, Padova e S.S. Lazio) che renderanno la manifestazione molto attraente e spettacolare.
In questo contesto, siamo lieti di comunicare che Asd Caissa Italia parteciperà per la prima volta alla competizione, avendo allestito una propria formazione composta da:

■ la WGM Elisabeth Paehtz (1985), attualmente n. 26 al mondo ed ex-Campionessa del Mondo Juniores; tedesca e sposata con l’italiano IM Luca Shytaj, è anche tra le primissime giocatrici schierabili in ottemperanza alle normative CONI (che prevede la possibilità di schierare al massimo una giocatrice europea o equiparabile);
■ l’ex-campionessa italiana WGM Marina Brunello (1994), bergamasca, da anni ritenuta la più forte giocatrice di nascita italiana contemporanea – n. 2 nel ranking italiano;
■ l’ex-campionessa italiana WIM Maria De Rosa (1988) – n. 7 del ranking italiano e da anni compagna del Campione olimpico statunitense GM Hikaru Nakamura (attuale numero 6 al mondo);
■ l’ex-campionessa italiana WIM Alessia Santeramo (1998) – n.12 del ranking italiano;
■ l’altra bergamasca Silvia Guerini (1997) – n.18 del ranking italiano.

Asd Caissa Italia entra dunque nell’agone con una formazione altamente competitiva in grado di lottare da subito per il podio. Soprattutto, intende imporsi come modello organizzativo, associativo e agonistico e porre le basi per un lavoro pluriennale che valorizzi al meglio il talento delle atlete, veicolando un’immagine giovane e positiva della disciplina scacchistica e della comunità imprenditoriale che investe nelle iniziative del sodalizio.
Le giocatrici di Asd Caissa Italia saranno sostenute e affi ancate da Baldassare Agnelli Spa, leader nella produzione di pentole professionali e da sempre vicina al mondo degli sport di squadra. Grazie all’impegno dell’azienda capitanata da Baldassare Agnelli, le atlete di Caissa Italia troveranno infatti tutto il sostegno logistico e tecnico necessario ad affrontare al meglio questa impegnativa sfida.

Bologna-Bergamo, 21 marzo 2017




Yuri Garrett e Gianvittorio Perico (rispettivamente Direttore Tecnico e Team Manager della Asd Caissa Italia) ritratti insieme nell'estate 2014, l'estate d'oro dell'ACP. [foto SML]



Ah, quanti ne vorremmo vedere di comunicati del genere. Fogli che al giusto orgoglio di squadra e di società aggiungono dosi generose di competenza tecnica e di effervescenza organizzativa, sia sportiva che imprenditoriale.
E quanti sponsor del peso e della serietà della Baldassarre Agnelli Spa (Gruppo Agnelli: http://www.agnelli.net) vorremmo vedere protagonisti del processo di crescita e definitiva affermazione presso il grande pubblico della nostra amata disciplina. Sponsor animati da una lucida visione strategica che dimostrano coi fatti di non aver problemi ad investire anche negli scacchi, a condizione, ovvio (ma molti scacchisti, ancora troppo legati al mecenatismo spensierato del passato, stentano a capirlo), che il progetto appaia solido e ragionevolmente strutturato.
La famiglia Agnelli, lo diciamo per tutti gli appassionati che non hanno mai avuto la possibilità di trascorrere qualche giornata sul nostro territorio,  è una delle più note e longeve famiglie di imprenditori bergamaschi.  Nell'arco di un ininterrotto secolo di attività (la prima azienda del gruppo  vide la luce addirittura nel 1907), quest'incredibile famiglia, dedita da sempre alla ricerca e all'innovazione, ha progressivamente acquisito una posizione di primissimo piano nel settore della lavorazione dell’alluminio e delle pentole professionali, pentole che sono ormai diventate, ovunque nel mondo, sinonimo di eccellenza qualitativa.







Tradizione, affidabilità, innovazione e vocazione internazionale. Se queste sono le doti che tutti noi bergamaschi, ma non solo, riconosciamo alla Baldassarre Agnelli, allora non c'è poi molto da sorprendersi se il suo ingresso negli Scacchi che contano sia avvenuto a supporto della Asd Caissa Italia le cui ambizioni sono perfettamente in linea con la filosofia del gruppo industriale che ha deciso di sostenerla in quest'avventura.
A noi non resta dunque altro da fare se non augurare un sonoro "in bocca al lupo" a tutti i protagonisti di questa sfida tricolore. E niente paura: dovesse davvero arrivare lo scudetto, sul doppio binario Bologna-Bergamo, qui alla Scacchistica Trevigliese si troverà il modo giusto per festeggiarlo a dovere... un piccolo indizio di quel che accadrà ve lo possiamo dare sin d'ora: useremo Pentole Agnelli!!!




Postato il Tuesday, 25 April @ 13:00:00 CEST di scarabel
 
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Re: CAISSA ITALIA Bologna-Bergamo: caccia allo scudetto (Voto: 0)
di Anonymous il Thursday, 27 April @ 12:25:23 CEST
Forza ragazze. Fatevi un bel regalo ;-)
Siamo tutti con voi.

B.


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