Sezioni
Tornei in Arrivo
Camp. Sociale
Tornei a Squadre
Cerca nel Sito



Attività in Sede

Chi siamo...
Esercitati con noi

Partite

Le Rubriche








Warning: preg_match() [function.preg-match]: No ending delimiter '/' found in /membri/treviglioscacchi/includes/counter.php on line 35

Warning: preg_match() [function.preg-match]: Unknown modifier '2' in /membri/treviglioscacchi/includes/counter.php on line 47
Crema 2012: la 3N di JF illumina un Open da incorniciare
05.10.2012 - Le regole auree della professione giornalistica ci imporrebbero di riferire innanzitutto quanto segue: 1) che la 14a edizione dell'Open Città di Crema che ha tenuto banco dal 31 agosto al 2 settembre scorso è stata un successo, 78 partecipanti e la più ricca dotazione di premi di sempre,  2) che il trionfo sportivo è andato a sorpresa, ma meritatamente ...

... vista la qualità del gioco espresso nell'arco di tutti i sei turni in programma, all'IM ucraino Roman Khaetsky (Elo 2399), il quale, dopo aver passeggiato al quinto turno sulll'unico GM presente in tabellone, il simpatico filippino Joseph Sanchez (Elo 2518, ospite del nostro sodalizio solo qualche annetto fa per una piacevole serata a base di blitz folgoranti e analisi tentacolari), si è accontentato di pattare l'ultimo turno e infilarsi al collo l'ambita medaglia d'oro del vincitore con 5,5 punti su 6 proprio davanti a Sanchez, argento, e all'ottimo Maximili Spornberger bronzo, 3) che il giovanissimo Francesco Rambaldi, sconfitto solo dal vincitore, ha dimostrato ancora una volta le sue buone qualità piazzzandosi al quarto posto con gli stessi punti di Sanchez e Spornberger, 5 su 6, 4) che Crema 2012, come avevamo già anticipato nella news datata 29 agosto, rimarrà per sempre negli annali come l'ultima competizione internazionale diretta dall'arbitro Maurizio Mascheroni, 5) che il primo dei bergamaschi in gara è risultato essere l'indomabile excelsiorino Giovanni Sala (9° con 4,5 su 6) seguito a sola mezza lunghezza dal sodale Marco Mansueti (15°) e 6) che la suprema guida tecnica della Scacchistica Trevigliese, al secolo Coach Tedoldi (42° con il 50% dei punti), si è vista assegnare il primo premio di fascia (atleti con Elo inferiore o uguale a 1600), mentre Acunzo, Vuckovic, Peschechera e Ferrari, gli altri trevigliesi in gara, hanno dovuto rassegnarsi ad un torneo decisamente più amarognolo del solito.




Una panoramica dell'ampio salone in cui si è disputata la 14a edizione del'Open Internazionale Città di Crema. [foto SML]



Tuttavia, dato che giornalisti non siamo e che Montanelli e Bocca non sono più, ahiloro, in grado di bacchettarci (per tacere di quel narcisone di Scalfari ormai intrappolato nelle sabbie mobili della filosofia e della memorialistica), eccoci come sempre pronti ad ignorare ogni possibile decalogo corporativo per passare senza altri indugi a commentare quella che a nostro modesto avviso è la vera e sola notizia di taglio planetario che è scaturita dalla pregevole tre giorni cremasca e che recita più o meno così: JeanLuc Fiammetti, benemerita colonna portante della Scacchistica Trevigliese e star telematica di conclamata e imperitura fama, ha ottenuto proprio in quel di Crema i punti Elo che ancora gli mancavano per la conquista del suo primo traguardo sportivo targato FSI, ed ora può dunque fregiarsi, con legittimo orgoglio, del titolo di TERZA NAZIONALE.
Converrete che di fronte ad un evento di tale portata tutto il resto deve per forza di cose passare in secondo piano, ivi compreso il doveroso peana che ci eravamo preparati per sottolineare adeguatamente il ruolo svolto da Aldo Rovida nell'allestimento della manifestazione (a lui si deve infatti l'infaticabile ricerca di nuovi sponsor, il reperimento di tutto il materiale per i tornei, il continuo dialogo con la stampa locale, la cura del sito www.cremascacchi.org e l'impaginazione delle visitatissime gallerie fotografiche che vi compaiono).




Il match che si rivelerà decisivo per l'assegnazione del titolo è soltanto alle sue battute iniziali, ma sul viso del GM Joseph Sanchez (a destra nella foto) traspare già un pizzico di inquietudine. E in effetti a prevalere, alla fine, sarà il brillante IM alla guida dei pezzi bianchi Roman Khaetsky. [foto SML]



Ma passiamo ai dettagli.
Il prode JeanLuc, che partiva col pettorale numero 68(!), ha concluso la sua prova al 44° posto, in un netto crescendo di risultati, con un bottino personale di 3 punti su 6 maturati grazie a due sconfitte patite il primo giorno da avversari per ora ancora fuori portata (D'amato e Carbone, 1885 e 1728 la loro dotazione Elo), a due patte incamerate il secondo giorno (Cappa e Galli gli antagonisti, con Elo pari rispettivamente a 1641 e 1453) e a due vittorie cesellate con gran classe nell'ultima giornata di scontri (Sperlì, Elo 1532, e Manzotti, Elo 1700).
L'ultima di queste vittorie, in particolare, oltre che ad aver fruttato al nostro portacolori uno sproposito di punti Elo (alla fine di questo torneo JeanLuc ne ha collezionati ben 42), è destinata con tutta probabilità a passare alla storia come un vero e proprio spartiacque tra il buon JeanLuc dei tempi andati (protagonista di formidabili amnesie scacchistiche) e il JeanLuc di questo bel presente (e si spera anche del futuro) traboccante di piccoli ma significativi successi. Vediamo perché.


Torneo Internazionale di Crema
------------------------------------------------------------------------------- -----------------------
Gianluca FIAMMETTI (Elo 1464) - Francesco MANZOTTI (Elo 1700)
6° turno, 02.09.2012
[A16]


1.c4 Cf6  2.Cc3 g6  3.g3 d5  4.cxd5 Cxd5  5.Ag2 Cb6  6.Cf3 Ag7  7.0-0 0-0  8.Tb1
Un piano decisamente insolito (l'unico precedente che siamo riusciti a rintracciare risale al 2004), ma più che giocabile. In genere il Bianco preferisce a questo punto continuare con 8.d4 oppure 8.d3.

8... c5  9.b3 Cc6  10.Ab2 a6  11.Ce4 Axb2  12.Txb2 c4  13.Dc1
L'arrocco nero, indebolito dal cambio degli Alfieri camposcuro, ispira a Fiammetti, come vedremo, la giusta manovra d'attacco. Val forse la pena sottolineare che la mossa del testo, che anche l'omino di silicio riconosce essere la più forte in questa posizione, è stata giocata dal campioncino trevigliese quasi all'istante.

13... cxb3  14.Txb3 Ae6
Il Nero avrebbe probabilmente fatto meglio ad installare questo suo Alfiere in g4 piuttosto che in e6, ma non si può certo dire che l'idea di minacciare la Torre nemica sia poi così cattiva.

15.Tb2 Tb8
Manzotti opta qui per un piano difensivo forse un po' troppo passivo. In effetti, a ben guardare, il Nero avrebbe ancora potuto infilare nel formulario la sopra citata Ag4 con il semplice obiettivo di levare finalmente dalla scacchiera uno dei due terribili Cavalli fiammettiani che minacciano di scatenarsi al centro e sul lato di Re.

16.d3
Il Bianco comincia a svelare il suo piano d'attacco. Semplice ma efficace.





16... Cd5?
Il Cavallo sbagliato nella casa sbagliata. Si doveva giocare 16...Cd4.

17.Dh6 f6
Brutta ma necessaria.
Purtroppo non c'è altro modo di difendersi. Il Nero sta già annaspando.

18.Ceg5! fxg5  19.Cxg5 Tf7  20.Cxe6
Prima di effettuare questa scontata cattura JF ha indagato da par suo le conseguenze di 20.Cxh7, ma dopo una ventina di minuti di riflessione ha dovuto ammettere a se stesso che il Nero può agevolmente pareggiare il gioco in tutte le varianti.

20... Dd6  21.Cg5 Tg7  22.Ce4 Dd8
22...Da3 avrebbe di sicuro offerto più resistenza.

23.Cc5 Dd6





24.Ce4

Uno strano ripensamento. Per la prima volta nel match JeanLuc esita ad affondare il colpo e non gioca l'ovvia 24.Cxb7 che guadagna immediatamente un secondo pedone senza concedere nulla all'avversario. Il Bianco rimane comunque in evidente vantaggio anche con la mossa del testo.

25.Tfb1 b5  26.Dg5 Cf6
26... f6 avrebbe permesso un rapido rientro in gioco della torre g7 creando qualche fastidio all'avversario.

27.Dxe5 Cxe5  28.Cc5





28... Ced7?
Dopo 28...Tb6, la migliore risorsa a disposizione di Manzotti a questo punto, il Bianco avrebbe potuto continuare ad esempio con 29.a4 Ced7 30.Cxd7 Cxd7 31.axb5 axb5 32.Txb5 mantenendo una salda presa sulla partita.

29.Cxa6
E il Nero decide saggiamente di mettere fine ai suoi tormenti abbandonando la contesa.

[1-0]




JeanLuc Fiammetti alle prese con le infinite varianti che scaturirebbero dall'eventuale Cxh7. Per nostra e sua fortuna a sparire dalla scacchiera, alla fine, è stato l'Alfiere nero indifeso in e6. [foto SML]



Che altro aggiungere?
Una partita (fatte le debite proporzioni) per molti aspetti impressionante. Dominata dall'inizio alla fine. Senza l'ombra di una sbavatura. Condotta capitalizzando da giocatore consumato (e non certamente da semplice NC) ogni tentennamento difensivo dell'avversario.
Normale, dunque, che tutto il resto (imprese Magistrali, classifiche, percentuali e folklore agonistico locale) abbia dovuto per forza di cose passare in secondo piano. Un JF come quello andato in scena a Crema, così lucido e reattivo alla scacchiera, non lo avevamo davvero mai visto... neppure nelle interminabili serate consumate al Circolo di Largo Lamarmora ad assistere alle feroci contese ingaggiate dal nostro nel Campionato Sociale Trevigliese al cospetto dei mostri sacri della bassa. Potevamo non consegnare ai posteri il ricordo di tanta magnificenza? Be' sì, forse potevamo, ma è anche vero che, come direbbero i soci Faraday e Maxwell, "qui c'è del potenziale, caro JeanLuc". Sperperarlo sarebbe davvero un peccato imperdonabile.
Chapeau. E appuntamento alla prossima impresa.






E PER FINIRE...



Un Coach più che soddisfatto riceve il giusto riconoscimento alle sue immani fatiche torneistiche. Bratto e Crema gli hanno portato in dono un eccellente +21 nella lista Elo d'ottobre e l'Operazione Tedoldi, che pareva finita in un vicolo cieco, può dunque ripartire. [foto SML]




E' il penultimo turno e il nostro Francesco Peschechera (a destra) ha la concreta possibilità di appendere alla cintura lo scalpo prestigioso del CM excelsiorino Stefano Ranfagni. La posizione, come si deduce dall'istantanea scattata dal nostro infaticabile reporter, è infatti vinta. Basta spingere in a5 e poi accompagnare a promozione uno dei due pedoni liberi sul lato di Re. Incredibile a dirsi... alla fine dell'incontro il buon Ranfagni non solo conserverà intatta la sua chioma, ma riuscirà persino a prendersi quella dell'avversario! [foto SML]




Tranquilli, la foto non ritrae il nostro Mariano Variato, che naturalmente salutiamo, ma il suo quasi gemello Giovanni Sala, primo dei bergamaschi a Crema (ma la sua stella ha brillato anche in molti altri tornei) e giocatore in costante ascesa di rendimento. [foto SML]




Tra i giocatori cremaschi coinvolti agonisticamente nel torneo cittadino non potevamo certo mancare di menzionare Gaddo Folcini (in primo piano), ormai approdato con sua e nostra soddisfazione ai fasti della Seconda Categoria Nazionale. Avversario di giornata il grande Pierluigi Biava che continua a macinare tornei con lo stesso entusiasmo di quand'era un semplice ragazzino alle prime armi. [foto SML]




Un caro saluto da tutto lo staff di treviglioscacchi.com a Maurizio Mascheroni che ha deciso di appendere il fischietto al chiodo. Il suo tocco arbitrale leggero e preciso ci mancherà. [foto SML]





Postato il Friday, 05 October @ 10:50:00 CEST di scarabel
 
Login
Nickname

Password

Codice di Sicurezza: Codice di Sicurezza
Digita il Codice di Sicurezza

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!
Links Correlati
Vota l'Articolo
Media Punteggio: 5
Voti: 2


Concediti un attimo di pausa e vota per questo articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Sufficiente
Pessimo

Opzioni
Argomento associato

Tornei

Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo.