Sezioni
Tornei in Arrivo
Camp. Sociale
Tornei a Squadre
Cerca nel Sito



Attività in Sede

Chi siamo...
Esercitati con noi

Partite

Le Rubriche








Warning: preg_match() [function.preg-match]: No ending delimiter '/' found in /membri/treviglioscacchi/includes/counter.php on line 35

Warning: preg_match() [function.preg-match]: Unknown modifier '2' in /membri/treviglioscacchi/includes/counter.php on line 47
Il "Matto di Légal"
Rivisitazioni scacchistiche



Per la rubrica di Poesia desidero in questa occasione presentare a coloro i quali ancora non lo conoscessero un famoso matto con la pretesa di rinfrescare la memoria anche a coloro che invece ne hanno sentito parlare ma in pratica non ne conoscono le mosse; vedrete è qualcosa di leggero, vivace e immediatamente godibile. Si tratta del famoso matto di Légal, che tutti i neofiti imparano non appena sanno muovere i pezzi sulla scacchiera, e tentano magari di ripeterlo con il primo  avversario-pollo che capita  a tiro. E’una partita  breve,  da principianti appunto, tuttavia molto istruttiva perché insegna a muovere correttamente i pezzi fin dall’inizio, dall’apertura cioè, una fase di gioco come noto, molto delicata e critica dalla quale può dipendere l’esito finale. Essa  conserva malgrado l’età tutto il suo fascino ed è ricordata soprattutto per la bella trasposizione in versi che ne fece il Conte  Luigi di Cambray-Digny agli inizi dell’800.

La partita può essere riprodotta sulla scacchiera  utilizzando le mosse riportate accanto ai versi.


di LUIGI CAMBRAY-DIGNY

Scacchisti udite! Un’immortal tenzone
in brevi tratti il verso mio dipinge:
avanza il Re de’ Bianchi il suo Pedone, (1. e4)
quel del Re nero contr’a lui si stringe. (1... e5)

L’assalta un Cavalier, ma gli si oppone (2. Cf3)
quel della Donna e i colpi suoi respinge; (2... Cc6)
alla quarta d’alfier l’Alfier si pone, (3. Ac4)
la Donna il suo Pedon d’un passo spinge. (3... d6)
 
L’altro Cavallo accorre;  al primo è sopra (4. Cc3)
l’Alfiere e il preme. Egli il Pedone uccide, (4... Ag4  5. Cxe5)
benché al nemico acciar la Donna scopra.

Ed essa muor, ma non indarno. In fallo (5... Axd1)        
cadde il Duce de’ Neri: ei non previde
scacco d’Alfier e matto di Cavallo! (6. Axf7+ Re7  7. Cd5#)




La partita:

1. e4 e5                                                                       2. Cf3 Cc6



3. Ac4 d6                                                                       4. Cc3 Ag4



5. Cxe5 Axd1                                                                      6.Axf7+ Re7



7.Cd5# (matto!)





Monsieur de Kermur Sire di Légal,  nobiluomo francese  (1702-1792),  fu uno dei più forti giocatori del 1700. La partita sopra riportata, celebre come il "matto di Légal" venne giocata dal francese all’età di 90 anni contro il Cavaliere di Saint Brie e descritta nel  sonetto dal Conte Luigi di Cambray-Digny scacchista e  uomo politico fiorentino dell’800.
Il Cavaliere di Saint Brie avrebbe potuto comunque mutare l’esito della partita se anziché precipitarsi a “mangiare” la Donna avversaria avesse risposto alla 5a mossa con con:  5... Cxe5  restando con un pezzo in più, ciò che costituisce la confutazione del tema combinativo del Bianco.

Da una breve analisi della posizione è interessante notare che se il Bianco premette alla presa in e5  la mossa: 5. h3 e il Nero risponde con 5... Ah5, allora la combinazione è di nuovo perfettamente realizzabile. Infatti segue 6. Cxe5 e se il Nero prende la Donna c’è il matto di Légal. Diversamente se il Nero rifiuta la Donna bianca ma preferisce prendere il Cavallo in e5 con 6...Cx5 segue: 7. Dxh5 Cxc4  8. Db5+ c6  9. Dxc4 e il Bianco ha guadagnato un pedone.
La partita infine si incammina su altri binari se dopo la spinta del Bianco 5. h3 il Nero ritira l’Alfiere dalla casa g4 oppure prende il Cavallo bianco in f3.

Davvero istruttivo, divertente e sempreverde... tal è il matto di Légal!


Treviglio, 18 Dicembre 2009








a cura di Nazario Menato

Copyright © by treviglioscacchi.com All Right Reserved.

Pubblicato il: 2009-12-18 (931 letture)

[ Indietro ]
Elo