Sezioni
Tornei in Arrivo
Camp. Sociale
Tornei a Squadre
Cerca nel Sito



Attività in Sede

Chi siamo...
Esercitati con noi

Partite

Le Rubriche








Warning: preg_match() [function.preg-match]: No ending delimiter '/' found in /membri/treviglioscacchi/includes/counter.php on line 35

Warning: preg_match() [function.preg-match]: Unknown modifier '2' in /membri/treviglioscacchi/includes/counter.php on line 47
29.04.08 - Di retrocessioni e correttezza
Il CIS ad orologeria



Eccovi il diario di bordo dell'avventura scacchistica più eccitante di sempre: come partire da un Elo pari a 0 per raggiungere alfine (non importa quando) quota 2000. Riuscirà il nostro eroe a coronare quest'impresa dal sapore donchisciottesco? Rimanete aggrappati con tutte le vostre forze a questa rubrica e lo scoprirete. [SML]


di GUIDO TEDOLDI

Negli ultimi mesi, scacchisticamente parlando, mi sono preso una pausa dal gioco attivo. Non ho più partecipato a tornei, non ho nemmeno più giocato con regolarità sul server di Yahoo.
Però l'Operazione Tedoldi (il cui scopo è di portare una schiappa totale come me, che a 40 ero ancora al minimo del punteggio Elo nazionale, fino ai 2000 punti Elo che sono la soglia del valore internazionale) non si è interrotta. Ho approfondito la conoscenza con altri aspetti del gioco: l'insegnamento e la direzione di una squadra.
Per quanto riguarda l'insegnamento, ho iniziato un corso di base alle scuole medie dei Salesiani di Treviglio, dove ho una classe di 24 ragazzi che hanno cominciato da una conoscenza incerta o nulla delle regole di gioco e adesso ne sono conquistati. Fosse per loro ogni ora di lezione si trasformerebbe in una kermesse di partite.
Spero di riuscire a far loro amare questo sport, senza rovinare il loro divertimento.
Per il resto ho fatto il direttore tecnico della squadra del Circolo Alekhine di Treviglio nel campionato italiano di serie C. Un campionato al quale non avremmo avuto, sulla carta, il diritto sportivo di partecipare perché l'anno scorso eravamo retrocessi nella serie inferiore, la Promozione Lombardia. Ma in fase di approntamento dei gironi la squadra di Crema ha rinunciato, e quindi la Federazione ha chiesto a noi di subentrare.
Sulla carta eravamo la squadra di gran lunga più debole del girone, ma siamo lo stesso stati in lizza per la salvezza fino all'ultimo turno. Anzi, a dirla tutta lo siamo stati anche per alcuni giorni dopo la conclusione dell'ultimo turno, giocato domenica 13 aprile.
In tutta Italia l'ufficializzazione dei risultati è avvenuta martedì 15 aprile, tranne che nel nostro girone al quale mancava una partita, quella tra la Società Scacchistica Milanese e il Circolo di Brugherio. Dopo la nostra vittoria con Milano nel penultimo turno e la nostra sconfitta con il Tal Lentate nell'ultimo, noi di Treviglio potevamo rimanere in serie C grazie a una sconfitta dei milanesi, o a un loro pareggio, o anche a una loro vittoria di misura.Ma il venerdì 18 aprile si è avuta l'ufficializzazione di quell'ultimo risultato: Milano ha sconfitto Brugherio 3-1.
Accidenti.
Ci sarebbe bastato concordare il pareggio con Lentate, e saremmo rimasti noi in C.
Lentate aveva iniziato il torneo con fondate ambizioni di promozione in serie B, ma al penultimo turno è stata sconfitta 3-1 dall'Accademia Scacchistica Cremonese e ha perso matematicamente la possibilità di salire, conquistata dai rivali. Per cui all'ultimo turno non aveva niente da chiedere e nemmeno rischiava niente in caso di sconfitta o pareggio.
Nelle ore precedenti la nostra partita, mi sono sentito per telefono con Claudio Ruzza, il capitano di Lentate. La possibilità del pareggio ce la siamo detta. Ma ci siamo anche detti quanto spiacevole sarebbe stato se fosse capitato a noi di rimanere dalla parte sbagliata di un inciucio. E poi cosa si partecipa a fare a un campionato: per divertirsi e giocare al meglio possibile o per fare le pastette? Insomma, abbiamo deciso che ce la saremmo giocata con correttezza.
E noi di Treviglio abbiamo perso.
Ok, niente panico.
L'anno prossimo, in Promozione Lombardia, l'obiettivo è risalire in C, perché abbiamo visto che ci possiamo stare benissimo. Ma chiaramente senza patemi o tensioni. L'obiettivo vero è giocare il meglio possibile, capire sempre di più il gioco, diventare persone e sportivi migliori.
La vittoria e la sconfitta, come diceva Rudyard Kipling, sono due impostori allo stesso modo.
Lo abbiamo già ricordato in passato su queste pagine. Lo ribadiamo.


Caravaggio, 29.04.2008








Guido Tedoldi

Copyright © by treviglioscacchi.com All Right Reserved.

Pubblicato il: 2009-10-27 (448 letture)

[ Indietro ]
Elo